L'Accademia
Strumentale Italiana nasce a Verona nel 1981
con l'intento di ricreare l'atmosfera di antiche ed
illustri accademie. Il repertorio è quello della
musica vocale e strumentale fra Rinascimento e
Barocco, cui gli esecutori si accostano con rigore
filologico divenuto ormai irrinunciabile, ma non per
questo incompatibile con un modo di comunicare in
musica rivolto al presente.
Il gruppo, che sin dalla
fondazione ha voluto mantenere il massimo di flessibilità
nell'organico (dal trio al consort di viole fino a formare
una piccola orchestra da camera), ha al suo attivo numerose
e fortunate apparizioni in importanti Festival
internazionali (Bachfest
di Heidelberg e di
Graz, Tage Alter
Musik a
Regensburg, Festival van
Vlaanderen ad Anversa, Il Canto delle
Pietre nel Ticino, York Early Music
Festival, Alte Musik
Ulm, Münich,
Paradyz, Poznan, Wroclaw, Euroconcert
di
Barcelona, Resonanzen
a Vienna,
Itineraire
Baroque en Perigord, Siviglia...) dove ha sempre
riscosso consensi di critica e di pubblico.
I suoi componenti, tutti conosciuti specialisti nel campo
della musica antica, suonano inoltre abitualmente con
alcuni dei più prestigiosi ensemble europei, quali
Amsterdam
Baroque Orchestra, Hesperion XXI,
La
Reverdie, Il Concerto Palatino, l'Europa
Galante ed altri ancora.
L'Accademia
Strumentale Italiana ha collaborato per lungo tempo
con la Radio Televisione della
Svizzera Italiana-Rete 2 di Lugano, dove ha partecipato,
fra l'altro, alla registrazione discografica e televisiva
del ciclo di cantate Membra Iesu
Nostri di D. Buxtehude. Dal 1993
incide prevalentemente per Stradivarius
e
Divox.
Alberto
Rasi ha
assunto dal 1991 la direzione musicale del gruppo il cui
nucleo è costituito oggi da un piccolo complesso di viole
da gamba e liuto (una delle rare formazioni stabili di
questo tipo esistenti), cui si aggiungono di volta in volta
artisti ospiti per la realizzazione di programmi più vasti.
Le più recenti registrazioni discografiche
(Non è
tempo d'aspettare, da una raccolta di Frottole
di F. Bossinensis, A voce sola con
Sinfonie, Dolcissimo
Sospiro), hanno ottenuto importanti
riconoscimenti della critica internazionale,
(Diapason d'Or
-
10 de
Répertoir - Alte Musik Aktuell, Platte
des Monats), fino al prestigioso
Midem Classical
Awards 2007.