(foto: Stefano Bianchi)
Il gruppo, che sin dalla fondazione ha sempre voluto mantenere il massimo di flessibilità nell'organico (dal trio al consort di viole fino a formare una piccola orchestra da camera), ha al suo attivo numerose e fortunate apparizioni in importanti Festival internazionali (Bachfest di Heidelberg e di Graz, Tage Alter Musik a Regensburg, Festival van Vlaanderen ad Anversa, Il Canto delle Pietre nel Ticino, York Early Music Festival, Alte Musik Ulm, Münich, Poznan, Wroclaw, Euroconcert di Barcelona, Siviglia...) dove ha sempre riscosso consensi di critica e di pubblico.
I suoi componenti, tutti conosciuti specialisti nel campo della musica antica, suonano inoltre abitualmente con alcuni dei più prestigiosi ensemble europei, quali Amsterdam Baroque Orchestra, Hesperion XXI, La Reverdie, Il Concerto Palatino, l'Europa Galante ed altri ancora.
L'ACCADEMIA STRUMENTALE ITALIANA ha collaborato per lungo tempo con la Radio Televisione della Svizzera Italiana-Rete 2 di Lugano, dove ha partecipato, fra l'altro, alla registrazione discografica e televisiva del ciclo di cantate "Membra Iesu Nostri" di D. Buxtehude. Dal 1993 incide per la Stradivarius.
Alberto Rasi ha assunto dal 1991 la direzione musicale del gruppo il cui nucleo è costituito oggi da un piccolo complesso di viole da gamba e liuto (una delle rare formazioni stabili di questo tipo esistenti), cui si aggiungono di volta in volta artisti ospiti per la realizzazione di programmi più vasti.
Le loro recenti registrazioni discografiche (Non è tempo d'aspettare, da una raccolta di Frottole di F. Bossinensis, A voce sola, con Sinfonie, Dolcissimo Sospiro, tutte con il soprano Roberta Invernizzi), hanno ottenuto i più prestigiosi riconoscimenti della critica internazionale (Diapason d'Or - 10 de Répertoir - Alte Musik Aktuell, Platte des Monats).